Contemporary art exhibitions

in Via Maggio

giovedì 21 - sabato 30 giugno

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Massimo Pivetti :  pittore

Nato a Brescia, si laurea in Storia dell'Arte all'Università di Firenze e frequenta la Scuola Libera del Nudo all'Accademia di Belle Arti di Firenze.  Espone in varie mostre in Italia e all'estero. Si dedica insieme ad Alessandro Vannini a diversi progetti di pittura di storia e alla ricostruzione filologica degli affreschi perduti del Pontormo per la chiesa di San Lorenzo come work in progress. Recentemente alcune delle sue opere sono entrate nella collezione del Museo Ideale di Leonardo a Vinci e al Museo d'arte contemporanea italiana in America a San Josè in Costa Rica.


"Massimo Pivetti, pur essendo bresciano di origine, è un esponente molto interessante della cultura artistica fiorentina erede della tradizione del disegno come lo si studiava e lo si praticava in esercitazioni che attraversavano tutta quanta la carriera degli artisti fiorentini soprattutto dal XV al XIX secolo. L'Accademia delle Arti del Disegno è l'istituzione tutt'ora attiva intorno alla quale si è sviluppata la grande civiltà artistica fiorentina. Credo che Massimo Pivetti, basandosi sulla lezione rigorosa ed evocatrice del suo maestro Alessandro Vannini, abbia intrapreso un percorso che può portarlo ad esiti ancora più interessanti di quelli che ha raggiunto in questi primi anni della sua vicenda di artista."

Anchise Tempestini

Jason Arkles : sculptor

Jason Arkles was born in Washington, DC. He travelled to Florence, in 1996, where he met Charles Cecil who hired Jason to assist in the construction and outfitting of a new studio for sculpture, a medium not previously offered to the pupils at the atelier.  In April 1997, Jason became the department's head. After having learned the main points of the Studio's techniques in drawing, Jason's task was to transpose this technique into a curriculum for three-dimensional work. In effect, the sculpture department at Charles H. Cecil Studios was an experiment in regaining a nearly lost sculptural tradition; the programme is the only fine arts school in the world offering this particular method of training.


In June of 2000, the National Sculpture Society awarded Jason the George Gach Prize, for his entry in the National Sculpture Competition, and the Gloria Medal for his meritorious body of work. Since then he has taken part in numerous national and regional exhibitions in the United States.


Since 2003 Jason has divided his time between his studios in Florence and the US, devoting his career to monumental statuary. His teaching atelier, Studio Della Statua, opened in 2010 in Florence where he passes on the tradition of figurative sculpture to a small number of students. Jason recently gained a Master's degree in Sacred Arts from a pontifical academy in Rome. He is currently working on the second edition of his handbook on the technique of sight-size sculpture.


His 2007 white Carrara marble statue of St. Mark is located in the niche of the facade of St Mark’s English Church in Via Maggio, Florence.


www.jasonarkles.com

Neri Fadigati : photographer

Neri Fadigati, nato a Firenze nel 1953, laureato in Filosofia all’Università di Siena ha lavorato come giornalista e fotografo free lance, collaborando con diverse riviste (tra cui “L’Europeo”, “Capital”, “Gardenia”), il Museo di Antropologia dell’Università di Firenze, l’UNESCO e molti altri. Da alcuni anni insegna fotografia e fotogiornalismo alla Richmond University. Nel 2007 il Museo Marino Marini gli ha dedicato una mostra personale con oltre 90 immagini. Per la PLUS (editrice dell’Università di Pisa) ha pubblicato Il mestiere di vedere, introduzione al fotogiornalismo (seconda edizione 2009). E’ presidente dell’Archivio Giorgini, la più importante raccolta di documenti e immagini sulla nascita della moda italiana. Da gennaio segue per l’AGF la vicenda del naufragio e del recupero della Costa Concordia.


www.nerifadigati.it           

Dr. Alan Pascuzzi is a former Fulbright Scholar, professor of Renaissance Art History and Fine Arts, and a painter and sculptor living and working in Florence, Italy. 


As an art history professor, Dr. Pascuzzi teaches a wide variety of subjects ranging from Renaissance drawings, frescoes, artistic anatomy and Greek, Roman and Renaissance sculpture.   As an artist, he works in the ancient drawing, painting and sculpting techniques of the Renaissance masters including fresco, marble carving, modelling and working in bronze. 


He has executed numerous commissions in painting and sculpture throughout Italy including several permanent works in fresco, marble, terra cotta and bronze in the city centre of Florence.    

Alan Pascuzzi : scultore

Battesimo di Cristo, 2005.  Commissionato
dagli Templari Chiasso di Manetti, Firenze

Helen Bayley :  artist             “Mostly Women, Birds and Bees”


“For most of my childhood I lived in rural areas in the United Kingdom. First in Yorkshire, in a landscape of vast, wild moorlands, wind and beating rain. Second in the national park of Snowdonia in North Wales, where my family and I lived at the bottom of a mountain upon which sheep grazed.  Life was dictated by nature and the natural elements. Birth and death were confronted on a daily basis along with exceptional beauty.


The landscape appeared bleak but upon closer observation was a microcosm of natural activity. In order to keep the natural environment close I often incorporate nature into my painting, often in the form of birds, and other wildlife. The natural world maybe represented literally, as in a Tuscan landscape, it may be visible in a bee or dragonfly buzzing around a female figure, symbolic of fertility, transition and life or perhaps the natural environment is recreated in a manner similar to still life. Symbols I choose may be my own or universal. A goldfinch represents the passion of Christ but is also a reminder of the goldfinches that entertained my cat in my garden in New Jersey.


Passionate about Italy and Italian art and, wanting to return to Europe, I moved to Florence where I had taught and studied in previous years. My life here continues to evolve...”


www.helenbayley.com

photo by Tethys Gallery

Nata a Firenze, nel 1985 si diploma all’Accademia di Belle Arti, nel 1985/88 si specializza in grafica d’arte  presso  Il Bisonte e nel 1998/99 segue i corsi della Sommerakademie di Salisburgo.


Dal 1994 espone regolarmente in mostre collettive e personali. Suoi lavori si trovano al  Metropolitan Museum di New York  nella Collezione Disegni e Stampe. Vive e lavora a Firenze.


I temi principali del suo lavoro - cuori, impronte digitali, involucri e corazze - sono parte di un processo metaforico di ricostruzione dell’identità. Il suo linguaggio si avvale  di  tecniche e mezzi diversi che  spaziano dal ricamo all’incisione, dal filo al disegno, dalla china alla scultura e all’installazione; la materia viene utilizzata per le sue  preziose peculiarità e il supporto diviene parte integrante dell’opera, sia essa carta segnata dal trascorrere del tempo o la texture leggera della garza.


Nel 2004 inizia una nuova serie di lavori : disegni e microsculture dedicati all’ apertura, alla fluidità. Con la mostra “Il cielo dentro la stanza” amplia ulteriormente la ricerca sul tema dell’apertura, coinvolgendo lo spazio.

Nel 2009 con “Viaggiatori permanenti”  affronta la tematica della migrazione, l’artista segue rotte e percorsi di storie umane e lo fa intervenendo su antiche e nuove mappe, oppure dipingendole lei stessa, ma anche proponendo nuovi tipi di mappatura, quelli più “moderni” fatti sugli Uomini.


Immagini del bacino Mediterraneo deformato dove le rotte come radici stanno ad indicare l’origine dei flussi migratori, ma anche quella dell’Uomo in senso lato. Carte geografiche dove l’artista si limita a porre piccoli segni, linee rosse che seguono il percorso delle nuove migrazioni, sottili fili che creano dei ponti ideali far le sponde di diversi stati.

Alessandra Ragionieri : visual artist

...inspired by the life of John the Baptist

These exhibitions were curated by i Buontalenti

in partnership with Associazione Via Maggio

Alessandro Vannini  : pittore

Nato a Firenze, autodidatta, il pittore Alessandro Vannini ha iniziato a esporre nel 1973 con la serie "Lontananze", con cui evidenzia le proprie idee sulla pittura di paesaggio. La sua prima personale è del 1978.  Dal 1990 si dedica a ricerche sulla memoria,  che fruttano la serie " Variazioni sulla Battaglia di  San Romano di Paolo Uccello",, esposte in varie sedi,  tra cui la stessa località della battaglia.     


Nel  2OO3- 2006, in collaborazione con Massimo Pivetti si dedica alla ricostruzione filologica dei perduti affreschi del Pontormo in San Lorenzo,  con una serie di mostre fatte in varie sedi, tra le quali la stessa Basilica di San Lorenzo, Chiesa dei Fratelli , Foyer degli artisti; ecc: La sua ricerca sulla memoria prosegue con le serie: " La passeggiata di Leonardo" , "Storie di Gesuiti" , " Sotterranei, i luoghi della memoria"  , e altro.               


Attualmente è attratto dalla pittura di storia, ed espone con regolarità i suoi " reportage  fotografici" :  battaglia di Montaperti, 1260,  Sacco di Prato ( 1512), ecc., ovviamente esposti nelle  città  di competenza.  Tra i suoi progetti attuali figurano:  il " Caso Savonarola" e " Variazioni sul Mosè di Michelangelo" .  

Caroline Jervis was originally trained as a painter at the Canberra School of Art in 1980’s where she studied under Bob Boynes, an influential Australian painter and teacher. During the 1990’s she took part in various group exhibitions based in Canberra and Sydney.


On retirement from several years practice as a psychologist Caroline completed a Masters Degree in painting at Monash University in Melbourne. She is currently living in Florence and developing a full time painting practice.


She is particularly interested in the content and workings of memory, its fragmentary nature and the way in which it may be reassembled in a more or less orderly or chaotic manner. Thus her paintings tend to include a variety of disparate elements, resulting in images which are visually straightforward on one level but whose meaning may remain enigmatic.

Caroline Jervis  : Artist

Antonio Ciccone - artista


Antonio Ciccone è nato a S. Giovanni Rotondo, in Puglia.  Nel 1954,  si è trasferito a Firenze dove ha frequentato gli studi d’arte di Pietro Annigoni, Nerina Simi e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti. Dal 1963 al 1980 ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti. Ha tenuto più di 175 mostre personali e le sue opere si trovano in musei e collezioni private.  Ha eseguito numerosi ritratti, composizioni e paesaggi, con varie tecniche: carboncino, china, olio, acrilico e affresco. Considerato tra i principali ritrattisti mondiali, Ciccone è rinomato per i suoi maestosi ritratti in carboncino e in acrilico.


Dal 1986 al 1987 ha presentato una mostra itinerante in Inghilterra e Irlanda: Padre Pio e il Gargano. Nel 1987 ha eseguito l 'affresco La Natività a Ponte Buggianese (Pistoia). Nel 1992 gli fu commissionata  l'opera Composizione 1992-1993 per la Cassa Rurale ed Artigiana di San Giovanni Rotondo.


Molte opere sue si trovano in musei e collezioni private. Ciccone ha ricevuto molti premi prestigiosi.

The Lydia series di John T. Spike (2003), è il suo ottavo libro. Altri volumi pubblicati includono:  Antonio Ciccone – Vita di Pittore scritto da Alberto Maria Fortuna (1991); Nello Studio, testo di Paola Bortolotti (1996); Padre Pio di Antonio Ciccone (1999) testo di Alberto Maria Fortuna, e Metamorphosis di Maurizio Vanni pubblicato nel 2000.


Attualmente l’artista vive e lavora a Firenze.        www.antoniociccone.com

the Contemporary Galleries are :

Alessandro Secci : visual artist

Nasce a Firenze. Diploma di Maestro d’arte, conseguito all’istituto d’arte di Firenze. Maturità Liceo Artistico L.B. Alberti di Firenze. Laurea Accademia di Belle Arti di Firenze nella sezione Scultura. Laurea triennale in Storia dell’Arte alla facoltà di Lettere e Filosofia  di Firenze. Dagli anni 1990 inizia il percorso artistico collaborando con varie compagnie di teatro e con gallerie d’arte.  Collabora con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come scenotecnico.


Dal 1992-2012:  7 mostre personali. 29 mostre colletive.   9 performance Installazione. 4 rassegne e premi.


Attualmente la ricerca di Alessandro Secci catalizza alcune testimonianze colte dall'infinito movimento dell'arte, i suoi lavori sono un evento che l'arte sottrae alla sua inesorabile caducità

Andrea Guastavino : artista

Andrea Guastavino è un guastatore. Ha smantellato molti panorami, sradicato statue dai piedistalli è saltato al volo dalle giostre con le bocche aperte dei cavalli, ha smontato molti calici e bottiglie, in dedica al suo nome.


È nato con le radici di diversi paesi, le salite di Genova, il ghiaccio perpetuo della Valle D’Aosta e il caldo segreto di un sud sognato, ed è cresciuto in terra bizantina con un nodo d’oriente tra i capelli, una tessera dorata nel fascino blasfemo della mistica d’occidente. 


Si è innamorato di molto, si è innamorato del guardare, ha fatto passare ogni cosa attraverso il filtro degli occhi rapaci e della macchina cattura-sguardi.


Ha raccolto architetture in sfacelo, colanti come frutta decomposta e viscere umane di cera, come modelli in marzapane di un corpo aperto e offerto. Ha inseguito mostri di pietra nel teatro di Bomarzo, e volti spaccati di una Roma gloriosa e vinta. Carni vere di donne indiavolate, vestiti e ceneri di urne rotte; presagi e fiori disseccati per una memoria che resiste.

Sabrina Foschini

Exhibition Sponsor

Insurance & Catalogue

Alvino, Isola del Giglio, fotografia, 50x70 cm, 2012

a cura di John Hoenig e Massimo Pivetti

© John Hoenig 2012